ACHARAVI

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Acharavi è un villaggio laborioso e vivibile che offre qualcosa per tutti, situato nella Costa Nord di Corfù.
Si trova a soli 37 km dal capoluogo di Corfù (Kerkyra) e 40 km dall’aeroporto. Acharavi non è solo un villaggio, è il centro principale per il nord dell’isola. Troverete banche, negozi, un sacco di taverne e bar, e una  lunga spiaggia.
Acharavi è principalmente un villaggio di famiglia, perciò offre di tutto, dalla spiaggia  per allietare bambini e adulti, alla vita notturna di cui necessitano gli adolescenti. La riapertura del sentiero di Corfù che attraversa le valli dietro e davanti all’albergo ed il litorale, ha reso questa località accessibile anche agli escursionisti. Il trasporto pubblico è frequente e collega quotidianamente Acharavi al capoluogo (così come ad altre località dell’isola).

                                              Corfù. Storia & Fatti

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Corfù è chiamata Kerkyra in greco e deve il suo nome alla mitologia, dalla derivazione del nome della Ninfa Korkira, che era la figlia del dio del fiume Aesopos. Secondo la mitologia Poseidone, dio del mare, si innamorò di Korkira, la rapì e la portò verso l’isola che, da allora, prese il nome della Ninfa.
Scavi archeologici hanno dimostrato che l’isola era abitata sin dal Paleolitico (settimo-quarto secolo a.C.) e che durante questo periodo Corfù era un centro commerciale molto importante abitato dai Fenici.
Gli Eritrei di Eubea sono stati i primi coloni greci dell’isola, spostandosi lì durante l’VIII° secolo; furono seguiti da un gruppo di profughi provenienti da Corinto che fondarono una colonia a Corfù. Dopo la divisione dell’Impero Romano, l’isola di Corfù divenne parte dell’impero bizantino. Durante questo  periodo (che durò fino al 1267 d.C.) Corfù era regolarmente oggetto di incursioni dei pirati ed attacchi di barbari, Goti o Saraceni. Molte torri sono state costruite per proteggere l’isola, come ad esempio Torre Kassiope.
Nel 1267, Carlo d’Angiò, re di Sicilia, francese, conquistò l’isola e cercò di sostituire la religione ortodossa esistente con quella cattolica: i cristiani ortodossi vennero perseguitati e tutte le chiese convertite in chiese cattoliche. Corfù tornò sotto il dominio veneziano nel 1386 , che durò fino al 1797, mentre il resto della Grecia era sotto il dominio ottomano. Durante il periodo veneziano l’isola ha subito numerosi attacchi da parte dei pirati. Aveva un’organizzazione feudale, essendo divisa in tre classi:. I nobili, la borghesia ed il popolo. Nel 1824 subentrarono gli inglesi ed il loro dominio fu un periodo di prosperità per Corfù, perché la lingua greca divenne ufficiale, nuove strade furono costruite,il sistema idrico fu migliorato e venne fondata la prima Università greca . Sebbene Corfù non sia mai stata sotto il controllo dei turchi, i suoi abitanti hanno aiutato finanziariamente il resto della Grecia per realizzare la rivoluzione greca. Nel 21 maggio 1864, le Isole Ionie vennero donate dagli inglesi al nuovo re di Grecia.